La vita

BEATA M. CATERINA TROIANI
Cenni biografici

Nata a Giuliano di Roma il 9 gennaio 1813, cresciuta ed educata nel convento di S. Chiara della Carità in Ferentino (FR), nel 1830 emette la sua professione religiosa.

Suo Caterina no ha vissuto esperienze fuori dal comune, ma ha sempre cercato coerenza tra intenzioni e azioni nella vita ordinaria. Era consapevole che il “bene” non si giochi solo in grandi scelte, ma soprattutto nella costanza: doveri, pazienza, autocontrollo, attenzione agli altri.

Nel 1835, la Volontà di Dio le fa intendere di volerla disponibile per la conversione di popoli d’oltremare: la sua risposta è immediata e totale. È da questa intuizione che comincia a caratterizzarsi il suo carisma, la sua chiamata ad un particolare ministero ecclesiale: stare in Cristo crocifisso e annunciare il Vangelo a tutti i popoli.

Per realizzare questo dono occorreranno ventiquattro anni di attesa. Madre M. Caterina è l’animatrice instancabile della sua comunità alla quale partecipa la sua ansia missionaria. Quando il Vicario apostolico d’Egitto propone alle religiose l’apertura di una casa in Cairo, le trova pronte ad aderire alla sua richiesta.

Il 14 settembre 1859 un gruppo di sei missionarie, tra cui Madre M. Caterina, giunge al Cairo. Qui le suore rispondono alle innumerevoli necessità con svariate opere: riscatto di schiave, cura dei bambini abbandonati, educazione religiosa, istruzione,…

Il 5 luglio 1868 un Decreto pontificio rende autonoma la missione del Cairo: nasce un nuovo istituto missionario, denominato Francescane Missionarie d’Egitto, che si ispira subito alla spiritualità francescana per la profonda affinità che lega Madre M. Caterina a S. Francesco d’Assisi. L’opera di Dio cresce, le missionarie portano il Vangelo in molti paesi d’Egitto, giungono fino a Gerusalemme.

Il 6 maggio 1887 Madre M. Caterina, la “madre dei poveri”, così com’era conosciuta, muore in Cairo. Il 14 aprile 1985 il Papa Giovanni Paolo II la proclama BEATA!

La nuova fondazione, con l’aiuto di Dio, si diffonde ben presto in altri continenti. Nel 1897 ottiene di essere ufficialmente aggregata all’Ordine dei frati minori, e nel 1950 assume una nuova denominazione: Suore Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria.

Lei, piccolo seme, è divenuta grande albero che ha allargato le sue radici e i suoi rami in tutti i continenti per venire incontro ai bisogni di ogni uomo: Nuove terre, nuove case, nuovi fratelli da amare... La sua opera continua e c'è tanto bisogno di operaie del vangelo che sentano urgente il richiamo di Cristo: — La messe è molta, ma gli operai sono pochi..., ...perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? ... andate anche voi nella mia vigna .